di Mohsin Hamid
Una città come tante, troppe, alle prime avvisaglie di una tragedia che si compirà tra breve.
Persone travolte da altre tragedie, o dalla prossima.
Misteriose porte, oscure o luminose, che consentono di fuggire, di cercare un futuro migliore.
Porte impossibili da chiudere, porte che continuano ad aprirsi, migranti e ospitanti. E la necessità di una coesistenza la cui unica alternativa è che uno dei due schieramenti cessi di esistere.
Ci vuole coraggio a non attaccare quando si ha paura.
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