Qualcuno dice che in una persona il vero talento esce tardi, anche se tesi autorevoli tendono a sostenere il contrario.
In Ryoto quello che esce molto precocemente è il talento di famiglia, quello negativo ereditato dal padre di buttare i soldi con il gioco d'azzardo, che oltre al denaro gli fa sprecare gli affetti e la sicurezza in sé stesso.
Con leggerezza e ironia Hirokazu ritrae le relazioni intime tra una coppia divorziata, la madre di lui e il figlio conteso al nuovo amante di lei.
Una notte di tempesta orchestrata dall'anziana signora, in pochi metri quadri e in modo più o meno volontario, potrebbe cambiare in via definitiva gli atteggiamenti e le relazioni tra i protagonisti.
Basterà?
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