Puntuale ore 9.
Rinuncio a DOS DISPAROS per evitare il Fevi, e mi dirigo a La Sala per
BUZZARD di Joel Potrykus
Death metal per fregare il Sistema.
Un po' (tanto) ingenuamente.
C'è il rischio di farsi male davvero.
Eppure tra le pieghe del Sistema si possono trovare incredibili vie di fuga.
Forse.
LOS HONGOS di Oscar Ruiz Navia
Faccioni elettorali vs. street art (manifesti contro graffiti)
Quale dei due può provare a cambiare le cose?
Zion vs. Babylon
Joint vs. chemio (comunque occhi rossi)
Vecchie foto vs. YouTube
Un rivoluzionario che canta vecchi e nuovi pezzi di musica tradizionale.
Religione conservazione.
COPIE CONFORME di Abbas Kiarostami
Sarà valsa la pena fare un'ora di fila ed entrare con l'ultimo posto disponibile?
LISTEN UP PHILIP di Alex Ross Perry
Qualcuno ha detto che è l'unico film in concorso con uno sguardo rivolto più al pubblico che ai critici e agli esteti.
Sarà, ma non è un film che fa per me. Insieme a quello di prima mi ha confermato che non mi piacciono i film in cui si parla troppo.
NAVAJAZO di Ricardo Silva
Una incredibile baracca fatta di giocattoli. Ma sono bamboline da stregone.
Morte per malattia a Tijuana? Fa strano.
Ma è una falsa impressione. Il sesso e la violenza ritornano.
Droga. Naturalmente.
THE HUNDRED-FOOT JOURNEY di Lasse Hallström
Una scatenata famiglia di indiani "alla East is East" invade l'Europa per insegnare ai francesi come si cucina.
Dolce-amaro.

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