di Eric J.Hobsbawn
Un grande storico, profondo conoscitore e ammiratore del secolo che "parve ed effettivamente fu un periodo di progresso materiale, intellettuale e morale quasi ininterrotto", l'Ottocento, si cimenta con il XX Secolo, cominciato con la Grande Guerra e chiusosi con il crollo dei regimi del socialismo reale nei primi anni Novanta.
A suo dire troppo influenzato dall'essere un contemporaneo, dall'aver vissuto in prima persona i fatti che si pretende di analizzare, Hobsbawn dipinge il Secolo Breve come un periodo di cui si ricordano, essenzialmente, prima le tragedie e poi, al suo volgere al termine, la paura per il futuro, nonostante l'immensa e prima neanche immaginabile ricchezza prodotta.
domenica 2 febbraio 2014
Mood Indigo - La Schiuma Dei Giorni
di Michel Gondry
"A sessan'anni, se la mattina non hai dolori, significa che sei morto.
Ma tu non hai sessant'anni!
Mi sto preparando..."
Il ritorno di Amélie Poulain coincide con l'uso di invenzioni sceniche che, sebbene secondo alcuni farebbero perdere di vista l'intreccio narrativo, non fanno altro che esaltarlo.
La mancanza di un lieto fine poi è essenziale per la riuscita del progetto.
"A sessan'anni, se la mattina non hai dolori, significa che sei morto.
Ma tu non hai sessant'anni!
Mi sto preparando..."
Il ritorno di Amélie Poulain coincide con l'uso di invenzioni sceniche che, sebbene secondo alcuni farebbero perdere di vista l'intreccio narrativo, non fanno altro che esaltarlo.
La mancanza di un lieto fine poi è essenziale per la riuscita del progetto.
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