martedì 13 dicembre 2011

Zeitreisen vol. 2

Camminava nervosamente in una stradina secondaria che sicuramente le era nota, ma che non corrispondeva a quella in cui si trovava pochi minuti prima.
O alcuni giorni, forse una settimana.
La nebbiolina era la stessa, ma più che l'aria salmastra portata dalla brezza dell'Adriatico sentiva il rumore dell'autostrada attutito dai ripari fonici di Mario Botta.
Chiara non era più a Rimini ma a Chiasso. Evidentemente questa volta la distorsione temporale aveva provocato uno spostamento nello spazio, in direzione del Centro da dove tutto era partito.
Questa volta Silvia il nome se lo era ricordato benissimo, quindi non poteva essere un caso come la volta precedente, lei è l'obiettivo, deve fare più attenzione.
Per fortuna lui le aveva già mandato le istruzioni per tornare indietro. Applicarle con precisione era l'unico modo per invertire la procedura, che però non si sarebbe potuta concludere prima di una settimana.
Ovviamente di lunedi.

Wie hiessen Sie p.t.?

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