Camminava nervosamente in una stradina secondaria che sicuramente le era nota, ma che non corrispondeva a quella in cui si trovava pochi minuti prima.
O alcuni giorni, forse una settimana.
La nebbiolina era la stessa, ma più che l'aria salmastra portata dalla brezza dell'Adriatico sentiva il rumore dell'autostrada attutito dai ripari fonici di Mario Botta.
Chiara non era più a Rimini ma a Chiasso. Evidentemente questa volta la distorsione temporale aveva provocato uno spostamento nello spazio, in direzione del Centro da dove tutto era partito.
Questa volta Silvia il nome se lo era ricordato benissimo, quindi non poteva essere un caso come la volta precedente, lei è l'obiettivo, deve fare più attenzione.
Per fortuna lui le aveva già mandato le istruzioni per tornare indietro. Applicarle con precisione era l'unico modo per invertire la procedura, che però non si sarebbe potuta concludere prima di una settimana.
Ovviamente di lunedi.
Wie hiessen Sie p.t.?
martedì 13 dicembre 2011
venerdì 2 dicembre 2011
Zeitreisen
Chiara non immaginava che una semplice trasferta di lavoro si sarebbe convertita in un viaggio nel tempo.
Lui l'aveva avvisata, c'era stato un balzo in avanti di almeno tre settimane.
Nel nucleo segreto che sperimentava le distorsioni spazio temporali, situato in un anonima Scuola Professionale di Mendrisio, qualcosa era sfuggito al controllo.
O forse Silvia, la responsabile in incognito del Progetto, aveva tentato un esperimento che i capi non avrebbero mai autorizzato?
Il graduale ritorno alla normalità era stato possibile solo con la ripetizione di due giornate, di lunedi sera, identiche a quella in cui tutto aveva avuto inizio.
Wie heissen Sie?
Lui l'aveva avvisata, c'era stato un balzo in avanti di almeno tre settimane.
Nel nucleo segreto che sperimentava le distorsioni spazio temporali, situato in un anonima Scuola Professionale di Mendrisio, qualcosa era sfuggito al controllo.
O forse Silvia, la responsabile in incognito del Progetto, aveva tentato un esperimento che i capi non avrebbero mai autorizzato?
Il graduale ritorno alla normalità era stato possibile solo con la ripetizione di due giornate, di lunedi sera, identiche a quella in cui tutto aveva avuto inizio.
Wie heissen Sie?
giovedì 1 dicembre 2011
domenica 27 novembre 2011
Incontri 1931

La Biblioteca del Soviet di Smolensk a quell'ora del pomeriggio non era molto affollata.
Ma l'entità altrove conosciuta come Salvor non riuscì a scorgere, tra i pochi visitatori, la persona che cercava, così come non era riuscito a trovarla alcuni istanti prima nel villaggio di Petrovici.
Una piccola indagine, e dopo alcune ore avrà più fortuna alla Brooklyn Public Library, dove un adolescente appassionato di chimica è intento a sfogliare, con un certo interesse, una raccolta di poesie di Erik Axel Karlfeld, appena premiato con il Nobel postumo per la Letteratura.
Sul pianeta-città Trantor non esistevano biblioteche, non esistevano più. La trasmissione della conoscenza avveniva da tempo tramite il pensiero, e il palazzo della Biblioteca Centrale era diventato la sede del potere politico.
Salvor non ci aveva messo molto a convincere il giovane Isaac a seguirlo. Nel timore che tutta la produzione culturale e la conoscenza dell'Impero potessero andare perdute sotto i possenti colpi di Gilmer, aveva chiesto il suo aiuto. Era convinto di dovere approfittare di quella intelligenza fuori dal comune.
Isaac apprende qui, in poco tempo, tutto quello che gli interessa di chimica e biologia, scienze e pseudoscienze.
E poi? Come trasmettere tutto questo sapere ad un pianeta arretrato come la Terra, che anzi proprio in quegli anni stava andando incontro ad uno dei periodi più bui di sempre, l'avvento dei totalitarismi e la guerra più distruttiva e crudele della Storia?
Conscio della difficoltà di conservare e diffondere da solo una mole di nozioni così innovative per la sua epoca, costruisce nel corso degli anni un complesso Ciclo di Storie, ai limiti dell'incredibile ma così verosimili, e detta le Tre Leggi della Robotica.
Gli altri l'avrebbero chiamata fantascienza.
(versione 2)
lunedì 14 novembre 2011
ISS
Earth | Time Lapse View from Space, Fly Over | NASA, ISS from Michael König on Vimeo.
Video micidiale della Terra vista dalla Stazione Spaziale Internazionale.
Finiti i soldi per mantenerla in orbita sarà da vedere chi finisce prima.
La ISS o la Terra?
mercoledì 2 novembre 2011
venerdì 28 ottobre 2011
Piccola Guerra Perfetta
martedì 11 ottobre 2011
Incontri 1931

La Biblioteca del Soviet di Smolensk a quell'ora del pomeriggio non era molto affollata.
Ma l'entità altrove conosciuta come Salvor non riuscì a scorgere, tra i pochi visitatori, la persona che cercava, così come non era riuscito a trovarla alcuni istanti prima nel villaggio di Petrovici.
Una piccola indagine, e dopo alcune ore avrà più fortuna alla Brooklyn Public Library, dove un adolescente appassionato di chimica è intento a sfogliare, con un certo interesse, una raccolta di poesie di Erik Axel Karlfeld, appena premiato con il Nobel postumo per la Letteratura.
Sul pianeta-città Trantor non esistevano biblioteche, non esistevano più. La trasmissione della conoscenza avveniva da tempo tramite il pensiero, e il palazzo della Biblioteca Centrale era diventato la sede del potere politico.
Salvor non ci aveva messo molto a convincere il giovane Isaac a seguirlo. Nel timore che tutta la produzione culturale e la conoscenza dell'Impero potessero andare perdute sotto i possenti colpi di Gilmer, aveva chiesto il suo aiuto. Era convinto di dovere approfittare di quella intelligenza fuori dal comune.
Isaac apprende qui, in poco tempo, tutto quello che gli interessa di chimica e biologia, scienze e pseudoscienze.
E poi? Come trasmettere tutto questo sapere ad un pianeta arretrato, che anzi proprio in quegli anni stava andando incontro ad uno dei periodi più bui di sempre, l'avvento dei totalitarismi e la guerra più distruttiva e crudele della Storia?
Conscio della difficoltà di conservare e diffondere da solo una mole di nozioni così innovative per la sua epoca, costruisce nel corso degli anni un complesso Ciclo di Storie, ai limiti dell'incredibile ma così verosimili, e detta le Tre Leggi della Robotica.
Era nata la fantascienza.
Presentato e inspiegabilmente non premiato al Concorso "Toh! Chi incontro in biblioteca" presso la Biblioteca Cantonale di Bellinzona
mercoledì 5 ottobre 2011
lunedì 26 settembre 2011
miur
“Ogni mattina, un neutrino si sveglia e sa che dovrà correre più veloce della luce. Ogni mattina, la luce si sveglia e sa che dovrà arrivare al Gran Sasso prima del neutrino. Ogni mattina, non importa che tu sia neutrino o luce, ti toccherà ascoltare le minchiate della Gelmini che si è laureata a 732 km da casa e non riesce ad uscire dal tunnel.”
Tratto dai commenti su attivissimo.blogspost.com allo scriteriato comunicato stampa del ministro dell'istruzione dopo il noto esperimento Cern/Gran Sasso
Splendido.
Tratto dai commenti su attivissimo.blogspost.com allo scriteriato comunicato stampa del ministro dell'istruzione dopo il noto esperimento Cern/Gran Sasso
Splendido.
martedì 20 settembre 2011
Dialogo sopra un essebibi
b: Buongiorno cv
cv: Buongiorno Sig. b., credevamo volesse passare con sbb
b: C'è di mezzo co. Avrei bisogno di 50, con la qaranzia per la quale si è sbattuto quello stolto di sbb
cv: ok, ecco l'assegno
b: Arrivederci cv
cv: Arrivederci Sig. b
cv: Buongiorno Sig. b., credevamo volesse passare con sbb
b: C'è di mezzo co. Avrei bisogno di 50, con la qaranzia per la quale si è sbattuto quello stolto di sbb
cv: ok, ecco l'assegno
b: Arrivederci cv
cv: Arrivederci Sig. b
lunedì 19 settembre 2011
giovedì 15 settembre 2011
Incontri 1931

La Biblioteca del Soviet di Smolensk a quell'ora del pomeriggio non era molto affollata.
Ma l'entità altrove conosciuta come Salvor non riuscì a scorgere, tra i pochi visitatori, la persona che cercava, così come non era riuscito a trovarla alcuni istanti prima nel villaggio di Petrovici.
Una piccola indagine, e dopo alcune ore avrà più fortuna alla Brooklyn Public Library, dove un adolescente appassionato di chimica è intento a sfogliare, con un certo interesse, una raccolta di poesie di Erik Axel Karlfeld, appena premiato con il Nobel postumo per la Letteratura.
Sul pianeta-città Trantor non esistevano biblioteche, non esistevano più. La trasmissione della conoscenza avveniva da tempo tramite il pensiero, e il palazzo della Biblioteca Centrale era diventato la sede del potere politico.
Salvor non ci aveva messo molto a convincere il giovane Isaac a seguirlo. Nel timore che tutta la produzione culturale e la conoscenza dell'Impero potessero andare perdute sotto i possenti colpi di Gilmer, aveva chiesto il suo aiuto. Era convinto di dovere approfittare di quella intelligenza fuori dal comune.
Isaac apprende qui, in poco tempo, tutto quello che gli interessa di chimica e biologia, scienze e pseudoscienze.
E poi? Come trasmettere tutto questo sapere ad un pianeta arretrato, che anzi proprio in quegli anni stava andando incontro ad uno dei periodi più bui di sempre, l'avvento dei totalitarismi e la guerra più distruttiva e crudele della Storia?
Conscio della difficoltà di conservare e diffondere da solo una mole di nozioni così innovative per la sua epoca, costruisce nel corso degli anni un complesso Ciclo di Storie, ai limiti dell'incredibile ma così verosimili, e detta le Tre Leggi della Robotica.
Era nata la fantascienza.
Presentato e inspiegabilmente non premiato al Concorso "Toh! Chi incontro in biblioteca" presso la Biblioteca Cantonale di Bellinzona
lunedì 5 settembre 2011
domenica 7 agosto 2011
Locarno 2011 - 5/8
Sennentuntschi
Una diffusa leggenda alpina racconta che, per soddisfare le proprie pulsioni in mancanza di una donna vera, sia sufficiente evocarla, costruendo una bambola di stracci e paglia, la Sennentuntschi. Ma il seguito della leggenda è da film horror: la ragazza si vendicherebbe delle violenze subite costruendo a sua volta dei pupazzi, impagliati con la pelle degli stupratori.
Uomini isolati in vallate remote, con la sola compagnia degli animali cui devono badare.
Non è Brokeback Mountain, ma una baita in un alpeggio grigionese nel 1975. Al posto di Heath Ledger e Jake Gyllenhaal ci sono un anziano casaro e il figlioccio, rimasto offeso dopo una valanga in cui ha perso i genitori e la parola, insieme ad un misterioso personaggio arrivato dalla città.
Un ambiente, soprattutto nelle lunghe notti invernali, dove non dev'essere da tutti mantenere una condotta moralmente ineccepibile, allo stesso modo in cui, troppo spesso, viene meno il rispetto del precetto cattolico della castità proprio in chi dovrebbe invitare a farlo rispettare.
Certe leggende, purtroppo, nascono a volte per coprire violenze, incesti e comportamenti socialmente inaccettabili. E' così semplice dare la colpa al demonio!
Lassù, tra i fumi dell'alcol e dell'assenzio, la leggenda della Sennentuntschi viene rispolverata.
Contemporaneamente in paese succedono fatti strani, tra cui la comparsa di una altrettanto misteriosa ragazza, non in condizioni di parlare. Gli abitanti del villaggio, evidentemente superstiziosi, ben presto si schierano con un mistico doncamillo e un arrogante peppone contro il tutore dell'ordine, un giovane piuttosto indulgente ma che sembra essere l'unico a trattare la donna come una persona e a mantenere il contatto con la realtà. Proprio mentre la ragazza comincia a fare la spola tra il fondovalle e l'alpeggio.
Enigmi arcani o, semplicemente, crimini?
La trasposizione cinematografica dello zurighese Michael Steiner non è propriamente un film horror, nonostante alcune scene piuttosto crude, ma la tensione resta percepibile.
La conta dei cadaveri, che infine non sembra quadrare del tutto, e l'incongruenza tra i diversi piani temporali, sembrano confermare l'idea di un dilemma irrisolto tra reale e soprannaturale.
Sempre che non si tratti di un incidente in fase di montaggio.
Uomini isolati in vallate remote, con la sola compagnia degli animali cui devono badare.
Non è Brokeback Mountain, ma una baita in un alpeggio grigionese nel 1975. Al posto di Heath Ledger e Jake Gyllenhaal ci sono un anziano casaro e il figlioccio, rimasto offeso dopo una valanga in cui ha perso i genitori e la parola, insieme ad un misterioso personaggio arrivato dalla città.
Un ambiente, soprattutto nelle lunghe notti invernali, dove non dev'essere da tutti mantenere una condotta moralmente ineccepibile, allo stesso modo in cui, troppo spesso, viene meno il rispetto del precetto cattolico della castità proprio in chi dovrebbe invitare a farlo rispettare.
Certe leggende, purtroppo, nascono a volte per coprire violenze, incesti e comportamenti socialmente inaccettabili. E' così semplice dare la colpa al demonio!
Lassù, tra i fumi dell'alcol e dell'assenzio, la leggenda della Sennentuntschi viene rispolverata.
Contemporaneamente in paese succedono fatti strani, tra cui la comparsa di una altrettanto misteriosa ragazza, non in condizioni di parlare. Gli abitanti del villaggio, evidentemente superstiziosi, ben presto si schierano con un mistico doncamillo e un arrogante peppone contro il tutore dell'ordine, un giovane piuttosto indulgente ma che sembra essere l'unico a trattare la donna come una persona e a mantenere il contatto con la realtà. Proprio mentre la ragazza comincia a fare la spola tra il fondovalle e l'alpeggio.
Enigmi arcani o, semplicemente, crimini?
La trasposizione cinematografica dello zurighese Michael Steiner non è propriamente un film horror, nonostante alcune scene piuttosto crude, ma la tensione resta percepibile.
La conta dei cadaveri, che infine non sembra quadrare del tutto, e l'incongruenza tra i diversi piani temporali, sembrano confermare l'idea di un dilemma irrisolto tra reale e soprannaturale.
Sempre che non si tratti di un incidente in fase di montaggio.
martedì 12 luglio 2011
martedì 7 giugno 2011
venerdì 6 maggio 2011
martedì 1 marzo 2011
Porlezza 3.3
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