domenica 19 settembre 2010

Dieci Passi

Me ne stavo defilato, rivolto verso il muro, in un punto assolutamente tranquillo e sufficientemente illuminato della Biblioteca Comunale, tale da consentirmi di sviscerare dal XVII Canto dell'Inferno come facessero gli usurai, violenti contro l'arte, a sopportare il supplizio di una implacabile pioggia di fuoco, dalla quale invano cercavano di proteggersi con le mani.

La donna mi superò e si mise a sedere due tavoli più in là, in disparte, le spalle contro la parete e orientata verso la porta, con aria sospettosa, fingendo di leggere distrattamente un volume, in apparenza di cucina, di cui non leggevo completamente il titolo, “...ette per il barbecue”, in evidenza su un'immagine di braci. Era bellissima nel suo vestito scarlatto.

Sobbalzò ad un frastuono improvviso, quando fuori dall'ingresso una Harley Davidson nera con lingue di fuoco arancioni dipinte sul serbatoio spezzò il pesante silenzio che avvolgeva le sagome assorte nella lettura.

La tuta di pelle nera dell'uomo andato a sedersi di fronte a lei riprendeva il disegno della motocicletta, due vampe sulle spalle rivolte verso di me.
“Non fare la furba, ci dovete ancora più di duecentomila franchi!”
“Ma ce ne avete prestati settantamila solo due mesi fa, e ho quasi perso il conto di quanti ve ne abbiamo già ridati...”
“Potevi pensarci prima, e dire a quel fallito di continuare a fare il pompiere invece di montarsi la testa! Ricordati che sappiamo bene a che ora esce da scuola vostra figlia...”

L'esasperazione doveva essere tanta, perché all'improvviso una pioggia di fuoco si abbatté su quel tizio arrogante, trapassandolo e arrivando a sfiorarmi. Fiamme in biblioteca.

Incurante dell'ambiente nel quale mi trovavo accesi una sigaretta.

www.castellidicarta.ch/index.php?p=2010

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