giovedì 19 novembre 2009

NTFS

hey, non è poi così difficile montare un hd esterno con ubuntu linux!
dopo che l'hai fatto, ovviamente...

sabato 14 novembre 2009

Joggeli

Cercasi Joggeli disperatamente...

lunedì 9 novembre 2009

Home

Una famiglia di pazzi, ben fotografata in un crescendo di gialli, anche metaforici, vive tranquilla di fianco ad una superstrada perennemente in costruzione.
Più che pazzi disadattati, tranquilla per modo di dire.
Il ragazzo, ad un tratto, dice di aver visto personale dei cantieri, non saranno mica tutte scemenze!
Ed invece ecco transitare nel giro di poche settimane la prima VW rossa. Ma senza alcuna paura del ridicolo, questa famiglia cerca di vivere serenamente come prima. Alcuni giorni di assestamento e poi via, pazzi come prima.
Stendere i panni ad asciugare o correre a perdifiato lungo il guard rail è come una danza, nello stesso momento in cui il particolato tenta di insinuarsi nelle cellule. Con successo.
La strada incombe.
Ma questi sono pazzi veramente, mica fingono. Come nel miglior Cronenberg si richiudono nel bozzolo.
La tragedia è imminente, il finale alla Kusturica.
Si aspettano gli ottoni, arriva Nina Simone.

mercoledì 7 ottobre 2009

Garage

Scannàn
1 - Josie
Mezze marce, come tutti noi.
David.
Sporche vecchie cose.
Una mente semplice, con la quale però si riesce a relazionarsi, in un mondo alienato e individualista.
2 - Garda
Innocente, puro divertimento, birra e fica a un ragazzino come mele a un cavallo.
Il latte forse non è più buono, rimane qualche macchia nel tè, una gran seccatura.
Vergogna, morte.

martedì 29 settembre 2009

Appaloosa

New Mexico 1882 (Global World 2009?).
L'omicidio e la violenza fanno la legge. La legge fa uso della violenza e dell'omicidio.
Il buono è cattivo, ma arresta il cattivo vero.
Chi impone la legge può essere al di sopra della legge?
Una donna che si muove da sola, che viaggi nel WWWest o faccia carriera nel Sistema, deve necessariamente essere (considerata) una puttana? Si può (anche solo) pensare all'amore?
Dopo un mucchio bianco un mucchio rosso, per le donne e per gli uomini: la legge che vale è la stessa?
E poi, si (che strano), c'è la legge del denaro.

Fedeltà. Alla donna e al compagno.

Di nuovo Viggo.

mercoledì 23 settembre 2009

Ubuntu 2

Ribadisco il concetto.
Oggi l'ho avuta vinta sui video in flash.
Sembrerà poco, ma come disse Armstrong...
Neil , non Louis o Lance !!!

domenica 6 settembre 2009

Ubuntu

Eccomi qui con il primo post con linux.
E' come avere un bambino.
Tanti problemi ma anche tante soddisfazioni.

martedì 7 luglio 2009

Eastern Promises

Toh! A quasi due anni di distanza saltano fuori appunti di una recensione mai scritta...
Secondo episodio della collaborazione tra David Cronenberg e Viggo Aragorn Mortensen, che a due anni di distanza non raggiunge i fasti di A History Of Violence.
Mr Bellucci nei panni di un improbabile mafioso russo fa diventare il vecchio zio il personaggio più riuscito e credibile.
Il film promette scene di violenza ma si avvicina più allo splatter, con gratuiti versamenti di fluidi corporei.
Le signore invece hanno la loro gratificazione nella scena di combattimento nelle docce con il protagonista nudo.
...
Poi basta.
Comunque godibile, dopotutto è Cronenberg.

martedì 19 maggio 2009

Revolutionary Road

Heilà, Kate! Di nuovo tu...
E c'è anche Peppino (Di Caprio), come sul Titanic.
All'inizio non sembra una fiaba come sul transatlantico, ma poi si parte: il sogno americano parte per Parigi.
Casa uguale lavoro. Casa deliziosa uguale lavoro che non piace.
Fuga dal vuoto disperato.
Ma c'è sempre qualcosa che ti afferra per la coda, un po' come il postino quando suona la seconda volta. Non pensi che questo qualcosa possa essere una scopata sul tavolo della cucina o una lettera azzardata ad una filiale assillante.
La verità: tutti sanno qual è anche se a lungo hanno vissuto senza.
Basta un pugno di dollari a rupagare un sogno infranto?
Hey Kate! Ma tu reciti !!!
Sveltine.
Se non puoi partire ma non puoi neanche restare.
Il matto ci azzecca: è più comodo nel vecchio vuoto disperato.
Vie d'uscita.
115, Revolutionary Road.
Abbassiamo il volume per non sentire il frastuono del silenzio.

mercoledì 13 maggio 2009

Stella

Come insegnare ai propri ragazzi il valore dell'istruzione.
Sapere le cose della vita è importante, ma quali sono le cose che servono veramente? Quelle che impari dalla strada o dalla scuola?
Il film si legge nelle due direzioni, non dà risposte.
Nello stesso momento in cui invita a cogliere l'occasione quando si presenta, non tutti l'hanno avuta, mostra come anche un laureato può finire alcolizzato.
Ed eravamo nei 70, i laureati non erano ancora carne da call center...

martedì 12 maggio 2009

The reader

Un primo incontro fortuito. Un secondo incontro cercato ma che si vuole far apparire casuale.
Incontro di corpi.
Prime letture. Misteriosa.
Letteratura. Poesia.
Flash forward. La fuga.
Una figlia che si sente responsabile. Ma di cosa?
Immorale o sbagliato dipende da quanto era legale per le leggi dell'epoca.
Processo ad una generazione.
Tormento interiore, carcere a vita.
Prendersi la responsabilità anche quando si può sfuggire alla condanna perchè ci si sente in colpa. Il pubblico la condanna l'ha già espressa.
Non c'è via d'uscita.
Catarsi è rivelarsi alla figlia, ma solo dopo l'aiuto di chi fu vittima.

venerdì 8 maggio 2009

Milk

Applausi.
Harvey Milk (1930-1978).
"Sono Harvey Milk e vorrei reclutarvi tutti" ma "i tacchi a spillo li ho dimenticati a casa".
Il sindaco di Castro street. Disordini.
Riprendo mostruoso dalla recensione di All The King's Men. Un altro politico, comunque assassinato, ma qui Sean è così gay che ci sembra nato.
C'è da aver paura di un omosessuale con il potere?
Infine lacrime, ma di speranza.
Un film che non è solo per i gay, ma per tutte le minoranze e gli oppressi: i neri, gli immigrati, chi non fa parte dell'opus dei.
Per chi non cerca alibi. Una ragione per lottare.

martedì 7 aprile 2009

The Wrestler

Botte sesso squallore, tirare a campare. Quando va bene. E quando va male? Tiranneggiato da un piccolo direttore di supermercato e da una vecchietta con la sua insalata di patate. Una figlia che ti manda affanculo, ma tu cosa sai di lei? Vite parallele: lei, Pat, è l'eroe. Finale aperto? Bruce a chiudere

martedì 31 marzo 2009

Comme les autres

Géniale.
Pazzo per tutti, ma non per la nonna.
Finisce dove comincia Le silence de Lorna.
Brillante.
Il dramma di una madre, di due donne: sempre le donne.
L'aborto.
Egoista... ma no!

BabyLove

lunedì 30 marzo 2009

E loro delegano...

Dovevo proprio scriverlo quel libro.
Eravamo nel 2004, adesso potevo essere considerato un veggente. O almeno uno molto lungimirante.
La caduta degli Usa, il taglio esasperato e controproducente dei costi.
Aziende che delegano ai proprio dipendenti la stessa gestione del personale (autoerotismo?).
Poi neanche si scusano, solo una mezza telefonata.
Ma forse era solo una forma di pressione. Si sa, c'è Silvio, sono tempi così...

E invece no.
E adesso? Sarò ancora in tempo?

martedì 17 febbraio 2009

Burn After Reading

ritorno dei Coen alle più classiche, per loro, atmosfere surreali (Fargo e Ladykillers, The Big Lebowsky e Fratello Dove Sei?), dopo la parentesi psicodrammatica di Non è un Paese per Vecchi

il sangue stenta a mancare comunque

lunedì 2 febbraio 2009

Lezione 21

nun ce vado
non mi piacciono le facce incipriate

martedì 27 gennaio 2009

Le silence de Lorna

mafia criminalità passaporto europeo

martedì 20 gennaio 2009

The Burning Plain

storie parallele
come d'uso di inarritu
piani paralleli sembrano sfiorarsi ma... bum
scatti nel finale fotografie che spiegano